· Home
· Archivio News
· Inviaci una news
· Le News su palmare
· Ricerca avanzata
· Segnala il sito
· Sondaggi

· Tutte le Categorie
· Best pratics
· Conciliazione
· Formazione
· Impresa
· Politica
· Salute

Hai mai navigato su Internet?

Si, navigo spesso
Raramente e solo se aiutata
mai



Risultati
Sondaggi

Voti 166




Consigliera di parità




La Consigliera di Parità è una figura istituzionale, nominata dal Ministro del Lavoro e Politiche Sociali e da quello per le Pari Opportunità , preposta a promuovere e garantire l'attuazione dei principi di pari opportunità  e non discriminazione per uomini e donne intervenendo, in modo specifico, sulle tematiche relative al mondo del lavoro.


La consigliera, infatti, controlla l'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per lavoratrici e lavoratori promovendo azioni positive a favore dell'inserimento e della permanenza delle donne nel mondo del lavoro.
Nello specifico, promuove il diritto per gli uomini e le donne allo stesso trattamento in materia di lavoro allo scopo di


 eliminare le disparità  di  cui le donne sono oggetto nella formazione e nel lavoro;
 sostenere l'inserimento delle donne nei settori e nei livelli in cui sono sottorappresentate;
 favorire, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, l'equilibrio tra responsabilità  familiari e professionali.


Ci sono diverse figure di consigliera di parità: accanto a quella nazionale esistono quella regionale e provinciale, ognuna delle quali è dotata di autonomia funzionale.
L'insieme delle consigliere costituisce la Rete Nazionale delle Consigliere di Parità .
Tale organismo, coordinato dalla consigliera nazionale, è istituito al fine di rafforzare le funzioni di tutte le altre e di accrescere l'efficacia della loro azione, consentendone lo scambio di informazioni, esperienze e buone prassi.
Nell'esercizio di tale funzione, la consigliera di parità è un pubblico ufficiale ed ha l'obbligo di agire in giudizio contro qualsiasi discriminazione, diretta o indiretta, individuale o collettiva di cui viene a conoscenza (L. 125/91; d.lgs. 196/2000).
 
Perchè rivolgersi alla consigliera di parità?


Perchè è il modo più semplice e immediato per avere informazioni, indicazioni specifiche, sostegno, collaborazione e suggerimenti utili su LAVORATRICI E LAVORATORI,  IMPRESE,  ENTI PUBBLICI, SINDACATI.


In particolar modo, la Consigliera di Parità intraprende ogni utile iniziativa ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per donne e uomini nel mondo del lavoro come:


 diffondere la conoscenza e lo scambio di buone prassi e attivare l' informazione e la formazione culturale sulle tematiche delle pari opportunità  e sulle varie forme di discriminazione;
 rilevare la situazione di squilibrio di genere nell'accesso al lavoro, nell' ambiente lavorativo e nelle articolazioni professionali, proponendo azioni che ne rimuovano le cause;
 sostenere le politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, sotto il profilo della promozione e realizzazione di pari opportunità;
 promuovere i progetti di azioni positive e valutare i dati emersi dai rapporti biennali delle aziende con oltre 100 dipendenti (L.125/91, art. 9);
 promuovere l'attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro;
 collaborare con le direzioni provinciali e regionali del lavoro al fine di individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa in materia di parità , pari opportunità  e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la progettazione di appositi pacchetti formativi;
 promuovere la coerenza nella programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità ;
 collaborare attivamente con gli assessorati al lavoro e con organismi di parità  degli enti locali, compresa la Commissione Provinciale per le Pari Opportunità  fra uomo e donna di cui è componente.


Consigliera di parità effettiva

Serenella Molendini


Ufficio della Consigliera di parità

Palazzo Adorno
Via Umberto I
tel. 0832/683212
fax. 0832/683212
e-mail: consiglieraparita@provincia.le.it